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Giobbe Chapter 13 - Giovanni Diodati Bible (1649)

1
Ecco, l’occhio mio ha vedute tutte queste cose, L’orecchio mio le ha udite, e le ha intese.
2
Quanto sapete voi, so anch’io; Io non son da men di voi.
3
E pure io parlerò all’Onnipotente; Io avrò a grado di venire a ragione con lui.
4
Ma certo, quant’è a voi, voi siete rappezzatori di menzogna; Voi siete medici da nulla tutti quanti.
5
Oh! vi taceste pur del tutto, Ciò vi sarebbe reputato in saviezza!
6
Deh! ascoltate la difesa della mia ragione, Ed attendete agli argomenti delle mie labbra.
7
Convienvisi in favor di Dio parlar perversamente, E per rispetto suo parlar frodolentemente?
8
Convienvisi aver riguardo alla qualità sua? Convienvisi litigar per Iddio?
9
Sarebbe egli ben per voi ch’egli vi esaminasse? Gabberestelo voi come si gabba un uomo?
10
Egli del certo vi arguirà, Se di nascosto avete riguardo alla qualità delle persone.
11
La sua altezza non vi sgomenterà ella? Lo spavento di lui non vi caderà egli addosso?
12
I vostri detti memorandi son simili a cenere; Ed i vostri sublimi ragionamenti a mucchi di fango.
13
Tacetevi, e lasciatemi stare, ed io parlerò; E passimi addosso che che sia.
14
Perchè mi strappo io la carne co’ denti, E perchè tengo l’anima mia nella palma della mia mano?
15
Ecco, uccidami egli pure; sì spererò in lui; Ma tuttavia difenderò le mie vie nel suo cospetto.
16
Ed egli stesso mi sarà in salvazione; Perciocchè l’ipocrita non gli verrà davanti.
17
Ascoltate attentamente il mio ragionamento; Ed entrivi negli orecchi la mia dichiarazione.
18
Ecco ora, quando io avrò esposta per ordine la mia ragione, Io so che sarò trovato giusto.
19
Chi è colui che voglia litigar meco? Conciossiachè di presente mi tacerò, e spirerò.
20
Sol non farmi due cose, Ed allora io non mi nasconderò dal tuo cospetto.
21
Allontana la tua mano d’addosso a me, E non mi spaventi il tuo terrore.
22
E poi chiama, ed io risponderò; Ovvero, io parlerò, e tu rispondimi.
23
Quante iniquità e peccati ho io? Mostrami il mio misfatto, e il mio peccato.
24
Perchè nascondi la tua faccia, E mi reputi tuo nemico?
25
Stritolerai tu una fronda sospinta? O perseguiterai tu della stoppia secca?
26
Che tu mi sentenzii a pene amare, E mi faccia eredar l’iniquità della mia fanciullezza!
27
E metta i miei piedi ne’ ceppi, E spii tutti i miei sentieri, E stampi le tue pedate in su le radici de’ miei piedi!
28
Onde costui si disfa come del legno intarlato, Come un vestimento roso dalle tignuole.

 

Daily Proverb

Proverbs 21:2
Every way of a man is right in his own eyes: but the LORD pondereth the hearts.

Golden Verse

Zechariah 12:4
In that day, saith the LORD, I will smite every horse with astonishment, and his rider with madness: and I will open mine eyes upon the house of Judah, and will smite every horse of the people with blindness.

Daily Golden Verse

2nd Chronicles 20:15-17
[20:15] And he said, Hearken ye, all Judah, and ye inhabitants of Jerusalem, and thou king Jehoshaphat, Thus saith the LORD unto you, Be not afraid nor dismayed by reason of this great multitude; for the battle is not yours, but God's. [20:16] To morrow go ye down against them: behold, they come up by the cliff of Ziz; and ye shall find them at the end of the brook, before the wilderness of Jeruel. [20:17] Ye shall not need to fight in this battle: set yourselves, stand ye still, and see the salvation of the LORD with you, O Judah and Jerusalem: fear not, nor be dismayed; to morrow go out against them: for the LORD will be with you.

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